Casehistory / Gestione del cambiamento

Il progetto ha lavorato sul cambiamento delle persone per ottenere un cambiamento aziendale.

Caso: un’azienda nazionale che ha lavorato per molti anni in un mercato protetto viene incorporata da un’azienda europea privata che opera in un mercato di concorrenza, pur mantenendo la sua autonomia giuridica. Si è passati da una visione protezionistica ad una visione di concorrenza imprenditoriale.

Il personale rimane lo stesso; e gli obiettivi dati dalla casa madre europea all’azienda nazionale si basano sull’incremento del fatturato e dello sviluppo della nuova clientela.

Lo scopo del progetto: effettuare un cambiamento radicale in un tempo di sei mesi.

Il progetto è stato diviso in differenti attività che hanno previsto:

  • la revisione organizzativa strategica (mission, vision, valori e ristrutturazione dell’organigramma);
  • l’individuazione di una metodologia di lavoro definita per progetti;
  • la creazione di una maggior coesione tra i manager nazionali e quelli europei.

Da questi macro obiettivi si sono definiti degli ulteriori micro obiettivi:

  • team coaching, dove, partendo dall’individuazione della situazione AS IS / riconoscimento del COSA (mission) del COME (valori) del CON CHI (scelta del team e condivisione con il team), si è creata una collaborazione competitiva in modo da lavorare sull’integrazione delle diversità;
  • individual coaching al direttore generale e a tutti i manager di linea nazionale. I principali campi di azione sono stati: il rafforzamento dell’autostima e la fiducia nella sfida, il riconoscimento del valore dell’altro nella sua unicità e peculiarità, la gestione del gruppo e la gestione dei conflitti;
  • training sulla Leadership coaching oriented, sul Diversity Management (la diversità come valore) e sull’empowerment;
  • revisione organizzativa che ha compreso: l’analisi dei processi aziendali, la revisione dell’organigramma e la condivisione e revisione del funzionigramma.

Durante il progetto, mano a mano che ciascun manager si rafforzava nella propria e unica visione dell’azienda, dell’obiettivo richiesto e della sfida, riconosceva il valore dell’altro e il suo spirito collaborativo.

In questo modo aumentava la collaborazione, diminuivano i momenti di conflitto e aumentava la comunicazione e la sua qualità.

Alla fine del progetto i risultati ottenuti sono stati:

  • velocizzazione dei processi decisionali, della condivisione dei progetti e del raggiungimento dei micro obiettivi;
  • creazione di un flusso di relazione e di condivisione delle informazioni;
  • creazione del team;
  • miglioramento del clima aziendale e una maggiore coesione tra le persone.

Se tutti mettono insieme le proprie energie, la forza che si sprigiona è tremenda.
Un insieme di persone saldamente unite fra loro ha una potenza molto maggiore della semplice somma delle energie individuali. (D. Ikeda)