Tag: empowerment

martedì 3 giugno 2014

Il vantaggio dell’efficienza

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Raggiungere un obiettivo in breve tempo usando una nuova metodologia di coaching? Da oggi si può usando il Brief Coaching. La rapidità e la concretezza caratterizzano questo metodo di coaching, creato da Peter Szabo negli stati Uniti.  Pur non essendo ancorato a nessuna teoria, il coaching orientato alla soluzione consente di mettere in pratica i principi dell’empowering e della psicologia positiva. Questa metodologia offre una soluzione importante: è altrettanto efficace rispetto al coaching tradizionale, ma i suoi protocolli di intervento del consentono di arrivare ai risultati desiderati molto più rapidamente, nel giro di 2 o 3 sessioni.
La combinazione di incisività e rapidità costituisce l’elemento essenziale del programma e ed è sicuramente molto attrattivo per quelle aziende in cui l’efficienza è uno dei valori fondamentali.
E’ anche una proposizione vincente per il manager che vuole costruire con i propri riporti un modo orientato allo sviluppo ma che é restio ad impegnare troppo tempo in lunghi colloqui che sembrano non andare da nessuna parte.
Sviluppato in modo strettamente induttivo ed empirico, il protocollo (serie di domande e passi ben precisi) é ben codificato, pragmatico, scientificamente validato.
In particolare, l’approccio “orientato alla soluzione” é molto utile per:
– executive coaching: uno degli assunti base dell’approccio orientato alla soluzione è che il cliente è l’esperto. Questo tipo di atteggiamento é efficace con gli alti livelli, persone che hanno poco tempo, hanno maturato parecchia esperienza ed hanno bisogno di riorganizzarla cognitivamente e di accedervi più che di imparare qualcosa di nuovo.
– life coaching: quando il cliente si sente “bloccato” o deve prendere una decisione, lo sguardo al futuro che una conversazione “orientata alla soluzione” offre è particolarmente utile; il protocollo è disegnato per aiutare il cliente a prestare attenzione ai piccoli cambiamenti in atto nel presente, alla luce del futuro desiderato – e spesso questa è la chiave di volta per andare al di là degli ostacoli percepiti. 

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mercoledì 23 maggio 2012

Il processo di mentoring

Nell’attuale contesto economico, le azienda hanno bisogno di manager che siano in grado di migliorare costantemente le loro competenze e producano un miglioramento nell’organizzazione.

Il mentoring si propone di sostenere lo sviluppo individuale di un professionista (junior) all’interno dell’ambiente noto da parte del mentor. Le funzioni principali sono:
– accompagnare il mentee nel suo percorso di apprendimento
– facilitare il percorso del mentee di inserimento e di integrazione con i colleghi.

E’ in partenza il corso del Processo di Mentoring, con le seguenti date:
Milano: 6 e 7 giugno
Roma: 26 e 27 settembre

Per ulteriori informazioni contattaci

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lunedì 28 febbraio 2011

Empowerment è consapevolezza e responsabilità

Il processo di empowerment si attiva attraverso l’acquisizione di una maggior consapevolezza di sé.

Si parte dalla conoscenza, dall’approfondimento di sé per avviare il processo. Partendo dalla consapevolezza, che genera maggior responsabilità nel scegliere, gestire, indirizzare e perseguire i propri obiettivi in coerenza con ciò che siamo.

Se si comprendono e riconoscono, è possibile indirizzare i propri pensieri e le proprie emozioni.

Solo allora si sarà in grado di scegliere in linea con ciò che esprimiamo e questo ci porterà a mettere in atto azioni concrete ed efficaci per raggiungere i nostri obiettivi.

Il fine è riuscire ad allineare gli obiettivi professionali con gli obiettivi personali, in linea con le peculiarità di ognuno, in modo che non ci sia distonia tra ciò che agiamo e ciò che siamo realmente.

Consapevolezza e responsabilità sono dunque i due fattori cardine di attivazione di un processo di empowerment, dove empower significa focalizzarsi sul potenziale della persona, centrarsi su di essa.
Tutto ciò si traduce in un’azione che non risponde necessariamente a un dovere insito nel ruolo ma a un’azione scelta, pensata e calata in sé e di conseguenza efficace e vincente.

Un valido esempio può essere l’analogia del tiro con l’arco: se ci si focalizza sulla tensione dell’arco quando si sta per tirare la freccia e se si è consapevoli della propria forza, la concentrazione sarà anche più forte: non ci saranno resistenze e la focalizzazione sarà concentrata solo su quello.

Nel momento di massima tensione non si è concentrati solo sul tiro, e quindi sul risultato, ma su ciò che si è e dunque sul processo: essere e fare sono in linea.

Facendo un parallelismo con le performance aziendali, un esempio può essere la relazione.

La nostra relazione sarà più efficace se decideremo di essere focalizzati solo al raggiungimento dell’obiettivo.
I nostri comportamenti saranno quindi coerenti con gli obiettivi che vogliamo raggiungere.
E più responsabili. Perché il comportamento è l’azione attraverso cui ci esprimiamo.

Tanto più siamo consapevoli dei nostri pensieri e azioni tanto più questi saranno indirizzabili verso l’obiettivo.
L’allineamento è conoscenza e consapevolezza di pensieri ed emozioni che si tradurranno in comportamenti efficaci.

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