Tag: performance

martedì 3 marzo 2015

Raggiungere la “peak performance”

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Quello di “performance” è un concetto assai famigliare a qualunque manager, anzi a qualunque persona che lavori in azienda e si confronti quotidianamente con obiettivi da raggiungere e strumenti di misurazione del lavoro fatto e da fare.
Altrettanto comune è la ricerca del modo migliore di essere “performanti”, cioè di saper svolgere (e far svolgere) tutte le attività in modo efficace ed efficiente oltre che costante nel tempo. Insomma: una prestazione sempre al massimo. E’ davvero possibile?
Naturalmente i miracoli non li fa nessuno, però il coach può accompagnarti alla scoperta di quelle piccole e grandi azioni che ti permettono di valorizzare e ottimizzare le tue risorse, quelle note e quelle meno note – e pure quelle che non pensavi di avere: la consapevolezza delle tue fonti personali di energia, i modi in cui la usi ma soprattutto quelli in cui la sprechi senza accorgertene, la capacità di ottenere l’aiuto giusto al momento giusto dai colleghi o dai collaboratori o dai membri del team, le strategie per essere sempre focalizzato sul compito più importante in quel momento.
Da un lato si lavora su se stessi, sulla propria percezione e autocoscienza, in una parola: sul proprio essere. Dall’altro si tratta di organizzare il proprio fare intorno a priorità e scadenze da fissare con lucidità in base a importanza e urgenza dei diversi obiettivi, e poi dare corso ai conseguenti piani operativi.
La gestione efficace del tempo e dell’energia crea le condizioni giuste per poi essere in grado di sviluppare una performance di alto livello anche sul piano cognitivo, razionale, comportamentale.
Arrivare ad una tale gestione efficace è una faccenda estremamente personale, poiché ciascuno è un individuo unico, con le proprie caratteristiche, le proprie esigenze, le proprie sensibilità, i propri obiettivi personali: è per questo che il coaching, in quanto accompagnamento individuale altamente personalizzato, può rivelarsi un aiuto decisivo nel mettere in pratica tutto ciò al meglio.

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martedì 3 giugno 2014

Il vantaggio dell’efficienza

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Raggiungere un obiettivo in breve tempo usando una nuova metodologia di coaching? Da oggi si può usando il Brief Coaching. La rapidità e la concretezza caratterizzano questo metodo di coaching, creato da Peter Szabo negli stati Uniti.  Pur non essendo ancorato a nessuna teoria, il coaching orientato alla soluzione consente di mettere in pratica i principi dell’empowering e della psicologia positiva. Questa metodologia offre una soluzione importante: è altrettanto efficace rispetto al coaching tradizionale, ma i suoi protocolli di intervento del consentono di arrivare ai risultati desiderati molto più rapidamente, nel giro di 2 o 3 sessioni.
La combinazione di incisività e rapidità costituisce l’elemento essenziale del programma e ed è sicuramente molto attrattivo per quelle aziende in cui l’efficienza è uno dei valori fondamentali.
E’ anche una proposizione vincente per il manager che vuole costruire con i propri riporti un modo orientato allo sviluppo ma che é restio ad impegnare troppo tempo in lunghi colloqui che sembrano non andare da nessuna parte.
Sviluppato in modo strettamente induttivo ed empirico, il protocollo (serie di domande e passi ben precisi) é ben codificato, pragmatico, scientificamente validato.
In particolare, l’approccio “orientato alla soluzione” é molto utile per:
– executive coaching: uno degli assunti base dell’approccio orientato alla soluzione è che il cliente è l’esperto. Questo tipo di atteggiamento é efficace con gli alti livelli, persone che hanno poco tempo, hanno maturato parecchia esperienza ed hanno bisogno di riorganizzarla cognitivamente e di accedervi più che di imparare qualcosa di nuovo.
– life coaching: quando il cliente si sente “bloccato” o deve prendere una decisione, lo sguardo al futuro che una conversazione “orientata alla soluzione” offre è particolarmente utile; il protocollo è disegnato per aiutare il cliente a prestare attenzione ai piccoli cambiamenti in atto nel presente, alla luce del futuro desiderato – e spesso questa è la chiave di volta per andare al di là degli ostacoli percepiti. 

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venerdì 7 giugno 2013

Brief coaching

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Il coaching breve orientato alla soluzione arriva anche in Italia!
Growbp in collaborazione con Solutionsurfers presenta il nuovo corso di Brief Coaching.
Solutionsurfers è una scuola leader in Svizzera e fra le top a livello mondiale per quanto riguarda la formazione al coaching orientato alla soluzione.

Si tratta di un nuovo metodo per facilitare il cambiamento che si rivela particolarmente efficace. E’ un metodo che si contraddistingue:
per la rapidità nel raggiungimento dei risultati;
– per essere pratico;
– per essere scientifico.

Il corso si terrà a Milano dal 16 al 18 Dicembre 2013.
Per ulteriori informazioni potete visitare il nostro sito o scriverci a organizzazione@growbp.it

 

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giovedì 7 febbraio 2013

L’arte di saper gestire le emozioni

L’arte della leadership è quella di aiutare le persone a raggiungere e a rimanere nello stato ottimale per le prestazioni, questo significa mantenere le persone nello stato migliore per la loro mente.
Questo stato ottimale è chiamato “flusso”.

Daniel Goleman ci parla di come generare lo stato mentale ottimale per ottenere il massimo rendimento.

Il maggiore esperto mondiale di Intelligenza Emotiva spiega il perché sentirsi bene al lavoro porti a conseguire ottimi risultati e come diffondere le emozioni che promuovono il successo.

Questo il video.

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giovedì 22 novembre 2012

Dirigere come i grandi maestri

Un direttore d’orchestra affronta la sfida fondamentale della leadership: creare un’armonia perfetta senza dire una parola. In questa affascinante conferenza, Itay Talgam mostra lo stile eccezionale di sei dei grandi direttori del 20mo secolo, illustrando le loro lezioni cruciali.

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mercoledì 23 maggio 2012

Il processo di mentoring

Nell’attuale contesto economico, le azienda hanno bisogno di manager che siano in grado di migliorare costantemente le loro competenze e producano un miglioramento nell’organizzazione.

Il mentoring si propone di sostenere lo sviluppo individuale di un professionista (junior) all’interno dell’ambiente noto da parte del mentor. Le funzioni principali sono:
– accompagnare il mentee nel suo percorso di apprendimento
– facilitare il percorso del mentee di inserimento e di integrazione con i colleghi.

E’ in partenza il corso del Processo di Mentoring, con le seguenti date:
Milano: 6 e 7 giugno
Roma: 26 e 27 settembre

Per ulteriori informazioni contattaci

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giovedì 26 maggio 2011

Perchè non si raggiungono i propri obiettivi? 7 sono le cause principali

Perchè non si riesce a raggiungere il successo? Tra i vari motivi che non permettono la realizzazione dei propri obiettivi, sette sono ritenuti generalmente maggiormente incidenti:

1. la discontinuità e la mancanza di resistenza nel tempo;

2. la scarsa convinzione e un atteggiamento generalmente poco coraggioso;

3. l’eccessiva razionalizzazione che porta a cercare scuse continue;

4. il non imparare dagli errori passati;

5. la mancanza di disciplina e di focalizzazione sugli obiettivi;

6. la scarsa autostima e poca fiducia in se stessi;

7. un atteggiamento fatalistico e non responsabile.

Che cosa ne pensate?

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